La provincia di Forlì-Cesena
È il 1984 quando nella provincia di Forlì-Cesena nasce il primo Gruppo Pionieri a Forlì, si aggiunge a fine 2001 il Gruppo di Cesenatico e, nel 2006 i Gruppi di Cesena (gennaio) e Forlimpopoli (dicembre).
“Sempre attivi ed operativi!” è il motto che anima i Pionieri della provincia nelle varie attività:
Il Gruppo di Forlì, fin dalla sua costituzione, è impegnato nell’attività settimanale con i diversamente abili, sia in sede con giochi, momenti educativi e di crescita (sia per i fruitori che per gli stessi Pionieri) sia presso la Piscina Comunale unendo momenti di svago a momenti di attività motoria sempre in collaborazione con Volontari con brevetto OPSA (Operatore Polivalente Salvataggio in Acqua). Inoltre si alternano attività di animazione con i bambini (con progetti educativi specifici), attività di educazione sanitaria e primo soccorso che i Pionieri con qualifica di Monitore svolgono in particolare nelle scuole Medie e attività di educazione sessuale connesse con la Campagna Nazionale “impara l’A.B.C.” in occasione di pubbliche manifestazioni.
Oltre alla partecipazione a campi internazionali in rappresentanza della Croce Rossa Italiana, alcuni Pionieri si impegnano nell’attività di protezione civile sia simulata (mettendo al lavoro oltre ai Pionieri esperti in Protezione Civile anche i Truccatori e i Simulatori) che reale, con la partecipazione dei Pionieri a diversi eventi emergenziali quali il terremoto del Molise nel 2002 e del recente evento calamitoso in Abruzzo.
Da non dimenticare le attività di raccolta fondi, presso la Sagra del Tartufo di Dovadola, dove i Pionieri gestiscono un parcheggio ad offerta libera (il servizio – oltre a raccogliere fondi – ha sempre contribuito ad aumentare la groupship tra i Pionieri partecipanti) e presso un negozio di giochi, nel periodo natalizio, per confezionare i regali per i bambini.
I Pionieri del Gruppo di Forlimpopoli, sebbene giovani, indirizzano le loro energie in particolare nelle animazioni con i bambini in occasione di fiere e manifestazioni e nell’attività di protezione civile, con simulatori e truccatori.
Il Gruppo di Cesena, sin dall’inizio, ha indirizzato le proprie forze nell’attività con gli anziani presso una casa di riposo e nell’attività di educazione sessuale connessa con la Campagna Nazionale “impara l’A.B.C.” in particolare presso una discoteca.
Da non dimenticare l’attività di protezione civile, sia in occasione di esercitazioni e simulazioni sia in occasione di eventi calamitosi, non ultimo l’aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.
Di recente è stato costituito il Gruppo di Lavoro per la realizzazione del progetto educativo rivolto ai Pionieri tra gli 8 e i 13 anni.
I Pionieri di Cesenatico, dalla costituzione del Gruppo, si sono impegnati nelle attività con i bambini, coordinando e gestendo il così-detto “Mercatino dei Puffi” (dove, nelle serate estive, i bambini hanno la possibilità di organizzare la propria bancarella) e in supporto al Telefono Azzurro (vendendo la nota “candela blu”). Non meno importante è l’attività di salvataggio in acqua che svolgono i Pionieri con brevetto di Operatore Polivalente di Salvataggio in Acqua.
Anche i Pionieri di Cesenatico sono attivi nell’attività di protezione civile in occasione di simulazioni (con logisti, truccatori e simulatori) ed in occasione di reali eventi calamitosi quali il terremoto dell’Abruzzo.
Inoltre tutti i Gruppi della provincia sono stati impegnati in un progetto sulla sicurezza stradale in collaborazione con la Prefettura e il SerT di Forlì, realizzando un cortometraggio (i Pionieri oltre agli aspetti logistici hanno recitato come veri attori!) ed un sito internet (quest’ultimo con la collaborazione dell’Azienda USL) dedicato agli stili di vita a rischio dei giovani.
Sempre attento a rafforzare l’identità dei singoli Gruppi, l’Ispettorato Provinciale, in collaborazione con i Facilitatori di EducAzione alla Pace, ha recentemente realizzato un progetto, adattato alle esigenze dei singoli Gruppi, mirato a rafforzare la groupship, la comunicazione e la partecipazione dei giovani alla vita associativa.
L'Ispettore Provinciale dei Giovani CRI di Forlì-Cesena
Francesca Spadoni






