Domande frequenti
Chi sono i Giovani della Croce Rossa?
I Giovani CRI rappresentano la Componente Giovane della Croce Rossa Italiana. Essi sono il corrispettivo delle sezioni giovanili, presenti in ogni Società Nazionale di Croce Rossa.
Come si entra a far parte dei Giovani CRI?
Basta frequentare un corso denominato "Corso per Aspiranti Volontari C.R.I.", della durata di due mesi circa. Si tratta di una quindicina di incontri che vertono su vari argomenti, dal Diritto Internazionale Umanitario all'Educazione alla Salute, dalla Protezione Civile alle attività di segretariato sociale rivolte a giovani e ad altre categorie vulnerabili.
Al termine del corso si sostiene un esame e, in seguito, un periodo di tirocinio teorico-pratico in cui ci si avvicina alle attività ed alle iniziative della Componente, sotto il consiglio e la disponibilità di Pionieri esperti.
Che tipo di attività potrò fare? Le attività della Componente sono quelle previste dal Progetto Associativo e dal Regolamento per l'organizzazione e il funzionamento delle Componenti volontaristiche? Che cos'è il Progetto Associativo?
Si tratta di un documento ufficiale della Croce Rossa Italiana che disegna le caratteristiche e le peculiarità della Componente. I Giovani CRI inquadrano la loro azione principalmente in cinque aree di intervento, che ne costituiscono la caratterizzazione:
- area Salute;
- area Pace;
- area Servizio nella Comunità;
- area Cooperazione Internazionale;
- area Sviluppo.
In ciascuna delle aree si lavora con iniziative di prevenzione, ricerca, intervento, formazione e sviluppo, operando a di tutti coloro che si trovano in pericolo a causa di situazioni rischiose che minacciano la loro sopravvivenza o la loro capacità di vivere con un minimo di sicurezza sociale, economica e di dignità umana, e si propongono iniziative concrete per il miglioramento della comunità.
A supporto della sua azione esterna ed allo scopo di un'efficace formazione dei singoli e delle strutture, la Componente Pionieri prevede anche un'area Sviluppo, destinata almeno in via indiretta a rendere il servizio efficiente e funzionale.
È previsto un percorso di formazione post corso?
Certo, anzi sono vivamente consigliati sia la formazione che l'aggiornamento, dal momento che siamo convinti che solo così si può rendere alla collettività un servizio professionale ed efficiente.
È possibile frequentare corsi di formazione per acquisire le qualifiche di Operatore, Istruttore, Facilitatore e Formatore, oltre che prendere parte ad eventi di aggiornamento sulle più evolute tecniche e sui protocolli operativi più avanzati. I corsi sono organizzati periodicamente e a tutti i livelli.
Come vengono organizzati gli eventi di formazione?
In tutte le occasioni la formazione si inserisce in una forma di apprendimento alla pari, in cui vigono il carattere di informalità, la vicinanza generazionale, la condivisione delle esperienze e l'orizzontalità, aspetti metodologici che rafforzano il senso di appartenenza al gruppo.
Qual è la struttura della Componente?
La Componente è strutturata su base associativa. I Pionieri sono organizzati in Gruppi, ciascuno dei quali esprime democraticamente il proprio Ispettore ed i Vice. Le altre cariche (Ispettore Provinciale, Ispettore Regionale, Ispettore Nazionale e Vice) sono eletti a loro volta con il sistema della democrazia rappresentativa.
A tutti i livelli, ampio spazio è dato ai momenti di confronto collegiali, perché siamo convinti che il gruppo sia uno strumento fondamentale: favorisce il dialogo, il confronto e soprattutto la collaborazione, grazie a cui si raggiungono risultati efficaci e di alta qualità.
A chi mi devo rivolgere per frequentare un corso?
Basta recarsi presso il Comitato della Croce Rossa Italiana presente nella tua città. Avrai così le informazioni necessarie per poter partecipare al successivo corso in programma.
E se non c'è una sede CRI nella mia città?
In tal caso, ti consigliamo di contattare l'Ispettorato Provinciale dei Giovani di Croce Rossa che ti saprà fornire ogni utile indicazione













